UN PO’ DI LINK PER VOI.

maggio 26, 2009

Cliccando qui potete scaricare una pagina html (compressa in un file zip) nella quale sono contenuti un po’ di link che potrebbero tornarvi utili.
A dopo!

WIKI WIKI!

maggio 15, 2009

Ciao a tutti!

Oggi affronteremo il discorso WIKI. Ieri abbiamo visto di che cosa si tratta in modo approssimato, mentre durante questa lezione approfondiremo l’argomento e impareremo a capire come può essere creato un WIKI, a cosa serve e in che modo va gestito.

A questo link ›› http://www.longlifemilk.it/WIKI.pdf ‹‹ potete scaricare le dispense relative al WIKI. Inoltre, in un pdf ›› http://www.longlifemilk.it/wiki_funzionalita.pdf ‹‹ a parte ho pensato che fosse interessante fare una panoramica più dettagliata e discorsiva delle funzionalità di un WIKI. Il contenuto di questo pdf è un estratto di questo articolo ›› http://www.intranetmanagement.it/2008/03/il-corporate-wiki-che-vorrei ‹‹ risalente all’11/03/2008.

A dopo.

GOOGLE!

maggio 14, 2009

 

Google inizia la sua avventura nel 1998 dal progetto di ricerca di due studenti dell’Università di stanford: Larry Page e Sergey Brin, i quali svilupparono le basi per un motore di ricerca basato sulle analisi delle relazioni che intercorrono tra siti web.Convinti che le pagine citate con un maggior numero di link fossero le più importanti e meritevoli (Teoria delle Reti), decisero di approfondire la loro teoria all’interno dei loro studi e posero le basi per il loro motore di ricerca.

Nel corso di questi ultimi dieci anni, Google ha allargato i suoi orizzonti, diventando non solo il motore di ricerca migliore e più influente del web, ma costruendo un vero e proprio universo di applicazioni (gratuite) in rete.

È possibile accedere a questi servizi attraverso un Google Account. Cito quanto scrive il Centro Assistenza di YouTube (da qualche mese comprato da Google):

Un account Google funge da singolo metodo di accesso a Google, ed è costituito da un indirizzo email e da una password a tua scelta. Ti offre l’accesso a vari servizi Google gratuiti, fra cui Google Gruppi, Google Shopping List, Cronologia ricerche, iGoogle e altro. Con un account Google, puoi anche accedere ad AdWords, AdSense e Google Checkout. Se hai già utilizzato qualcuno di questi servizi, possiedi già un account Google. Il nome utente del tuo account è costituito semplicemente dall’indirizzo email che hai utilizzato durante la procedura di creazione.

Se disponi di un account Gmail, puoi utilizzare il tuo nome utente e la tua password Gmail per accedere al tuo account Google.

Google fornisce un ottimo supporto online per gestire il proprio account a questo indirizzo: http://www.google.com/support/accounts/ 

In questa pagina potete trovare gran parte dei prodotto forniti da Google, ai quali è possibile accedere grazie al proprio Google Account: http://www.google.com/options/

Questa è solo un’introduzione al mondo di Google. Per conoscerlo a fondo è necessario navigarlo e scoprirlo giorno dopo giorno. Per facilitare il vostro approccio mi sembra utile fornirvi un paio d’altri link:

“PAGINE AZIENDALI” SU TWITTER

maggio 14, 2009

Ciao a tutti!

Non so quanti di voi ieri abbiano ascoltato la domanda di Barbara in merito alla possibilità di creare una “pagina dedicata” su Twitter. Ho cercato di dare un’interpretazione alla definizione “pagina dedicata” e probabilmente chi ha girato la suddetta richiesta a Barbara, si voleva riferire ad una pagina gestita da un’azienda o comunque non da utente privato. Quindi una pagina che avesse delle opzioni di gestioni differenti rispetto a quelle che vengono fornite alle persone “comuni” che aderiscono al servizio (un po’ come accade su Facebook).

Ho risposto alla richiesta di Barbara attraverso la replica al suo commento, ma mi sembrava opportuno rendere più visibile il risultato della ricerca, affinché possa tornare utile a tutti voi. Quindi copio e incollo di seguito quanto scritto poco fa.

A dopo!

ciao barbara, sinceramente leggendo il blog di twitter (sempre aggiornato sulle sue novità, http://blog.twitter.com/) e facendo una ricerca in rete, non mi pare che si parli mai di “pagina dedicata” o comunque di una pagina che abbia delle particolari funzioni perché gestita da un’azienda, da una testata giornalistica o da una rete televisiva.
Come puoi vedere tu stessa SkyNews ha una pagina su Twitter, ma è identica a qualunque altra pagina di Twitter. Quello che la contraddistingue è sicuramente lo sfondo, sul quale è stato applicato il logo di SkyNews (ma tieni conto che lo sfondo è personalizzabile per chiunque).
Vedo però che SkyNews si serve di un servizio esterno (TwitterFeed –http://twitterfeed.com/) che permette che ci sia un aggiornamento automatico della pagina di Twitter, probabilmente ogni volta che il sito di SkyNews lancia una nuova notizia.
SkyNews ha seguito molto l’onda ultimamente, tanto che ha dato il via ad un’iniziativa che probabilmente avrà seguito: avere un corrispondente da Twitter (qui due link dai quali puoi apprendere la notizia: http://uk.techcrunch.com/2009/03/05/sky-news-realises-news-breaks-first-on-twitter-not-tv-creates-a-twitter-correspondent/).

In merito a quanto mi hai chiesto, quindi, la mia risposta è sicuramente negativa. Almeno per ora. O almeno fino a quando Twitter non deciderà di crescere e di sviluppare delle “pagine dedicate” (come quelle di Facebook) che offrono un tipo di servizio diverso rispetto a quello proposto a utenti privati.
Vorrei comunque segnalare dei link a letture nelle quali mi sono imbattuta nel corso della mia ricerca. Potrebbero risultare interessanti o tornare utili a te e ai tuoi compagni di corso:
http://www.onemarketing.it/19/01/2009/come-costruire-un-profilo-aziendale-su-twitter/
http://www.visionpost.it/dlife/le-aziende-nella-rete-di-twitter.htm
http://www.technicoblog.com/guida-al-marketing-su-twitter.htm

Slide part.III

gennaio 16, 2009

rss_what_it_is_480Domani affronteremo un discorso davvero interessante e ad ogni modo fondamentale per la navigazione del Web in veste di Blogger! L’immagine che ho scelto per questo post, può rappresentare un’introduzione iconografica all’argomento :)

Cliccando qui potete scaricare la terza ed ultima parte delle dispense, mentre se cliccate qui vi aspetta un prezioso pdf, che vi aiuterà a comprendere meglio l’argomento Commenti.

Slide part.II

gennaio 15, 2009

Ecco a voi la seconda manciata di slide.

Ho cercato di riassumere gli argomenti che si sono affrontati la volta precedente, concentrandomi soprattutto sul concetto di Folksonomy.

Potete scaricare il file ppt (powerpoint), cliccando qui!

A domani per l’ultima lezione.

Nota sui link

gennaio 15, 2009

Ciao a tutti!
Ieri a lezione, al momento di creare nuovi link nel vostro blog vi siete ritrovati di fronte ad una scelta: indirizzare il link ad una nuova pagina o lasciare che il sito linkato si apra nella stessa pagina del vostro.

Mi sono resa conto che ieri non c’è stato modo di approfondire questo aspetto del link, probabilmente perché eravate tutti molto presi dalla nuova esperienza ed era davvero difficile tenervi a bada :)

La scelta di utilizzare il _blank, anziché il _top, piuttosto che la voce nessuna è sicuramente qualcosa di personale, ma non bisogna mai dimenticare che se viene fornita la possibilità di scegliere tra più opzioni, sicuramente è perché ognuna di esse ha una potenziale funzione differente dalle altre.

Generalmente è possibile attuare una navigazione veloce e fluida del web grazie a link che indirizzano a siti caricandoli nella stessa pagina del browser.

L’apertura di un link in una nuova pagina, però, ha una suo perché: aiuta a tener aperte due pagine contemporaneamente, ad esempio quando l’autore del blog (dove è presente il link cliccato) desidera creare un parallelismo o un confronto con il sito segnalato attraverso il link.

Potrete allora spesso trovare link con la funzione _blank, nei forum e in altri luoghi dove si instaurano dei “dialoghi” virtuali (ad es. i commenti dei blog): in questo caso chi dialoga ha bisogno che l’attenzione sullo scambio di battute non passi in secondo piano o non venga dimenticato dopo pochi click, di conseguenza se forniscono delle reference tramite link, sicuramente queste saranno caricate in un altra pagina.

Detto questo, quello che vi consiglio è di utilizzare il _blank solo nei casi simili a quelli citati prima.
Probabilmente ieri non mi sono spiegata bene (mea culpa!) e oggi navigando i vostri blog ho ritenuto opportuno fare questa parentesi (importante!) sull’utilizzo del link.

Vi consiglio dunque di modificare link presenti nella vostra sidebar: passate da _blank a nessuno!

Questo è un consiglio per voi, che siete all’inizio. Se permettete al vostro lettore una navigazione fluida e veloce, state certi che ve ne sarà grato. Con il passare del tempo, saprete esattamente quale impostazione dare al vostro link, senza pensarci su troppo.

Non dimenticate però di utilizzare il comando _blank se lo ritenete necessario, basandovi un po’ sulle indicazioni riportare qualche riga più sopra.

Spero di esservi stata d’aiuto :)
A venerdì!

ps. ho visto che i vostri blog hanno nuova veste grafica: significa che vi siete lasciati andare e che avete esplorato wordpress. Bravi!

Nuova dispensa!

gennaio 14, 2009

Ciao a tutti!

Non so se qualcuno di voi sia passato a dare un’occhiata al blog, ma qualora l’avesse fatto probabilmente non ha trovato quello che cercava, ovvero la presentazione con i contenuti degli argomenti affrontati oggi.

Troverete la vostra dispensa domani e questa volta non è uno scherzo :)

Ho visto che molti di voi hanno apportato delle modifiche al proprio blog e non posso che esserne felice, perché evidentemente i miei consigli hanno avuto un seguito e soprattutto perché evidentemente l’argomento “blog” ha suscitato la vostra curiosità!

Continuate così, mi raccomando.

Spero che domani passiate di qua per recuperare la dispensa della lezione di oggi e qualche anticipazione del percorso che affronteremo venerdì. Intanto, continuate a navigare e a scrivere seguendo anche le indicazioni del prof. Fontana.

A presto!

Social Bookmarking: cos’è?

gennaio 14, 2009

Avete mai sentito parlare di del.icio.us?

Si è iniziato a parlare di Social Bookmarking nel 2003, ovvero con la nascita di del.icio.us. Non è assolutamente difficile capire di cosa si tratti. Immagino che ognuno di voi abbia la possibilità di creare dei “segnalibri” attraverso il proprio browser. Il Social Bookmarking deriva infatti un po’ da quello che tutti noi potremmo fare in locale sul nostro computer, attraverso il nostro browser. La differenza sostanziale è che si fa sul web e le proprie librerie di segnalibri possono essere condivise e integrate con quelle di chiunque altro (purché quest’ultimo abbia a sua volta condiviso su una piattaforma di Social Bookmarking!).

La definizione di Social Bookmarking, sempre da Wikipedia, è:

 

Il social bookmarking è un servizio basato sul web, dove vengono resi disponibili elenchi di segnalibri (bookmark) creati dagli utenti.

Questi elenchi sono liberamente consultabili e condivisibili con gli altri utenti appartenenti alla stessa comunità virtuale.

 

Il primo sito (e sicuramente il migliore e il più diffuso) di Social Bookmarking è, come ho accennato prima, del.icio.us; ma ve ne sono altri tra cui:

Vi è inoltre una risorsa fondamentale, legata all’argomento del Social Bookmarking: è il famoso bottoncino AddThis.

Questo bottone è nato nel 2006 ed è stata in assoluto la prima risorsa che ha permesso di diffondere la filosofia del SB. Si installa facilmente sul proprio blog, sito o sulla propria pagina personale su qualunque Social Network, e permette la diffusione e la condivisione capillare e veloce di qualunque contenuto.

immagine-6

Lascio questo post senza una vera fine, perché ho intenzione di arricchirlo con altre dritte magari in serata!

A fra poco :)

CSS: definizione e risorse online

gennaio 14, 2009

Oggi, durante la procedura di creazione del vostro blog, vi ritroverete di fronte alla scelta del template.

WordPress permette di scegliere tra una vasta gamma di template creati e condivisi da sviluppatori di tutto il mondo. La personalizzazione della veste grafica del proprio blog potrebbe esser considerata superflua, ma non è assolutamente così. Chi opera in comunicazione infatti dovrebbe sapere che costruire un’immagine ed un’identità salda, accattivante e competitiva è cosa fondamentale e aiuta notevolmente la diffusione.

Per una personalizzazione base del vostro blog, WordPress vi viene incontro fornendovi delle utilities intuitive e facili da seguire.

A volte l’aiuto di WordPress non basta. In questi casi entra in gioco il CSS (ovvero di fogli di stile, dall’inglese cascading style sheets). La definizione di Wikipedia è un ottimo inizio per l’introduzione ai CSS:

fogli di stile a cascata (dall’inglese CSS Cascading Style Sheets), detti semplicemente fogli di stile, vengono usati per definire la rappresentazione di documenti HTML e XHTML. Le regole per comporre i fogli di stile sono contenute in un insieme di direttive (Recommendations) emanate a partire dal 1996 dal W3C. L’introduzione dei fogli di stile si è resa necessaria per separare i contenuti dallaformattazione e permettere una programmazione più chiara e facile da utilizzare, sia per gli autori delle pagine HTML che per gli utenti.

Conoscere il CSS è un po’ come conoscere i linguaggi di markup: bisogna studiarne la sintassi e iniziare ad usarlo per farci l’abitudine.

Anche se probabilmente non sarà necessario fare un serio approfondimento riguardo ai CSS, ho ritenuto opportuno creare questo post, perché possa essere un punto di riferimento qualora qualcuno di voi sia interessato all’argomento.

Di seguito vi riporto i link a qualche risorsa online per l’introduzione, lo studio e la conoscenza del CSS:

Spero di esservi stata utile :)

A dopo!


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